Perché una web agency dovrebbe avere un blog?

Secondo le indagini che sono state compiute nel 2014, la popolazione italiana che naviga in internet è in continua crescita. L’Eurostat, l’Ufficio Statistico dell’Unione Europea, ha rilevato che il 58% degli italiani utilizza internet quotidianamente. È vero che il risultato può sembrare non troppo entusiasmante, soprattutto se confrontato con le percentuali di altri paesi quali la Germania o la Danimarca (link al sito), tuttavia per l’Italia costituisce un fattore in positivo in aumento.
Il web, infatti, è diventato parte della vita quotidiana delle persone, sia nella sfera privata che in quella professionale. Il mondo virtuale è quindi un luogo di scambio di conoscenze e informazioni, è un luogo dove si intessono relazioni e dove si possono raggiungere luoghi e persone fisicamente lontani in pochi click.
La rete offre quindi un potenziale enorme per le aziende che sono in grado di coglierlo e di utilizzarlo al meglio. Coloro che vogliono farsi conoscere, che vogliono lanciare i propri prodotti o servizi o che desiderano ampliare i propri mercati e le proprie prospettive lavorative, trovano nel mondo virtuale diversi strumenti che consentono di raggiungere tali obiettivi.
Tra questi strumenti il blog è sicuramente uno tra i più efficaci ed interessanti da realizzare.
Per le web agency si parla di corporate blog, per distinguerlo dal blog personale, che costituisce una sorta di diario online. Aldilà del nome con cui viene indicato, il blog offre numerosi vantaggi per il business online e offline, per cui una web agency, grande o piccola che sia, deve pensare di averne uno.
Innanzitutto il blog permette di estendere il proprio sito internet. Quest’ultimo, spesso, è una presentazione formale e abbastanza sintetica di ciò che viene prodotto e della storia della web agency A volte mancano proprio quei contenuti dinamici e interessanti in grado di catturare l’attenzione dell’utente, quali video, articoli e immagini non strettamente legati a ciò che si produce, con la
possibilità di commentare quanto letto o visto. Un blog rappresenta, dunque, la parte interattiva, dove si incontrano i clienti e si dialoga attraverso ciò che viene pubblicato. Quest’aspetto è fondamentale per comunicare con gli utenti: come web agency abbiamo la possibilità di metterci in gioco, entrare in contatto diretto con il pubblico e dimostrarci disposti ad ascoltarlo.
L’utente si sente così apprezzato e valorizzato come persona, nonché partecipe dell’attività della web agency. Proprio per questo motivo il blog è anche il luogo della comunicazione diretta e informale tra web agency e utenti. Grazie al dialogo aperto, possiamo raccogliere le opinioni degli utenti, testare nuovi prodotti o servizi, capire quali possono essere le nuove esigenze e rispondere ad esse tempestivamente. Se siamo attenti osservatori, inoltre, potremo cogliere domande o dubbi ricorrenti e pubblicare un post che vi risponda: la nostra prontezza lascerà un’ottima impressione di noi nei nostri lettori­ / clienti.

web agency milano

Naturalmente, questo richiede attenzione costante e una cura quasi quotidiana del blog e dei commenti che vengono fatti. Se ciò avviene, aumenteranno la credibilità e la professionalità della web agency, così come la sua visibilità in rete.
Il blog, infatti, serve proprio anche per accrescere il brand ed essere maggiormente visibili nel (vasto) mondo virtuale. Pubblicare articoli, video o immagini riguardanti tematiche affini alla propria attività consente di condividere informazioni e, soprattutto, di essere maggiormente visti dagli utenti ed anche dai motori di ricerca. Google e simili aumentano maggiormente il valore del blog se questo è staccato dal sito della web agency, considerandolo un sito vero e proprio. Se poi i suoi contenuti sono di qualità e sono stati scritti con l’intento di condividere informazioni (per intenderci..non sono solo spudorate operazioni di seo), la visibilità del blog cresce. Per quanto riguarda i contenuti, è importante non essere solo autoreferenziali, poiché allora il blog non raggiungerà l’obiettivo sperato e sarà scartato abbastanza velocemente dai navigatori digitali. Il blog, infatti, serve per migliorare la propria immagine ed il proprio brand, per cui è bene prenderne seriamente in considerazione la tipologia di argomenti da pubblicare. Questo vale non solo per l’indicizzazione nei motori di ricerca, ma anche per l’immagine di noi che trasmettiamo ai clienti. Dobbiamo essere per loro un punto di riferimento su determinate tematiche, in modo da comunicare la nostra professionalità e affidabilità nello svolgere il nostro lavoro. Così facendo,possiamo fidelizzarli anche tramite il blog e, contemporaneamente, trovare nuovi clienti. Chi cerca informazioni su un determinato tema, potrà essere interessato ad un nostro articolo e, di conseguenza, scegliere di contattare la nostra web agency. In questo modo il blog costituisce un valore aggiunto importante. Il blog è quindi un valido strumento di marketing, che consente di diffondere l’immagine aziendale sul web attraverso un dialogo diretto con gli utenti digitali. È un mezzo diverso dal social media marketing o dalla pubblicità a pagamento, poiché è meno invasivo e meno vincolato ai like o retweet di un canale social. Anche se richiede comunque un piano editoriale e una gestione accurata, il blog è un’esperienza digitale importante, che ogni web agency dovrebbe prendere in considerazione e a cui, poi, potrebbe esser difficile rinunciare.

Articolo di Studio Up Web Agency Milano – gentilmente fornito da Gloria Zaffanella

Gloria Zaffanella è Public Relation Manager di Stampaprint S.r.l., azienda leader in Italia nel settore della stampa online. Dopo una carriera nel print marketing, Gloria ha studiato le dinamiche del search engine marketing per approfondire le molteplici opportunità di un loro utilizzo congiunto.

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